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Siamo
un gruppo di donne veronesi che hanno seguito il corso ”
Donne, Politica ed Istituzioni percorsi formativi
per la promozione delle pari opportunità nei centri
decisionali della politica” promosso dal Ministero
per le Pari Opportunità, su iniziativa dell’On.
Stefania Prestigiacomo, e realizzato dall’Università
di Verona e da molte università italiane. Le due edizioni
(nel 2005 e nel 2006) hanno riscosso un notevole successo
in termini di partecipazione e di coinvolgimento di molte
donne. Oltre 300 sono state infatti le corsiste di entrambi
i corsi: studentesse, donne della società civile che
si sono interessate, alcune per la prima volta, ai temi delle
pari opportunità.
Ci siamo rese conto di quanto interessanti, attuali ed arricchenti
fossero i contenuti e nel contempo abbiamo realizzato la possibilità
di una fattiva presenza delle donne stesse nella politica.
Inoltre l’ambiente creatosi è stato ricco di
nuove energie e proposte.
Abbiamo
quindi deciso di non disperdere tale ricchezza e, con l’aiuto
sempre presente e fattivo della Delegata del Rettore alle
Pari Opportunità professoressa Elda Baggio, abbiamo
creato un coordinamento dei Corsi, sfociato poi nella costituzione
di un Forum politico delle donne, inteso
come spazio di formazione e di dibattito ove formulare proposte
per arrivare alla reale condivisione del potere politico,
non più appannaggio di una élite solo di genere
maschile, ma come espressione di scelte condivise del modello
di vita che vogliamo.
Condividere
vuol dire che per decidere bisogna confrontarsi in due: uomini
e donne.
Condividere vuol dire avere lo stesso peso
nelle decisioni che si riflettono sulla società.
Condividere significa un punto di vista che
diventa produttivo per tutta la collettività.
La parità vale dappertutto: la sua applicazione modifica
profondamente la società mettendoci dentro il buonsenso
dei rapporti sociali .
Siamo collegate alla rete nazionale delle corsiste che conta
ormai 14000 donne in tutta Italia: da Messina a Trento.
ILe parole però devono essere supportate da iniziative
concrete e da ampia visibilità. Abbiamo quindi formulato
una petizione a sostegno di una pari rappresentanza
per una vera democrazia e rivolta alle donne e agli uomini
di tutte le appartenenze politiche. Il problema della sottorappresentanza
del genere femminile attraversa tutti gli schieramenti politici
ed in Italia in particolare è un problema di cui si
sente tanto parlare, ma per il quale non si sono cercate soluzioni
concrete ed efficaci.
Siamo convinte che “i numeri contano”
per iniziare un percorso comune a favore dell’aumento
della presenza delle donne nei luoghi decisionali.
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